
In Campania sono state recentemente emanate le norme di salvaguardia e le perimetrazioni provvisorie relative a dieci delle undici aree protette previste dalla legge regionale. Fra le riserve regionali appena perimetrate c'é anche quella del Partenio, che si estende per circa 15.600 ettari nelle province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli e tutela la catena montuosa da cui prende il nome, nella quale vivono lupi, martore, tassi, sparvieri, poiane, gufi comuni, varie specie di picchi e numerose specie di rettili, anche rare. Ora é però necessario che questi parchi non esistano solo sulla carta: non c'é niente di peggio infatti di una riserva realizzata solo a metà e cioé non avviata nella sua fase gestionale, quella che poi, di fatto, concretizza la tutela del patrimonio naturale, coniugandola con le esigenze economiche, sociali e culturali delle popolazioni locali. La percentuale di aree protette in Campania ammonterebbe così al 25% di tutta la superficie regionale, che é di13.595,33 kmq, pari a poco più del 4,5% di quella nazionale. Per la Campania, che é la seconda regione italiana per numero di abitanti(5,8 milioni, il 10,6% di tutta la popolazione italiana) e che vanta importanti risorse naturali, l'istituzione di parchi nazionali, regionali, oasi e aree protette rappresenta dunque una grossa scommessa.
COME ARRIVARE
In auto
Il Parco Regionale del Partenio presenta favorevoli condizioni di accessibilità
rispetto a tutti i capoluoghi di provincia.
Autostrade:
Caserta - Salerno
Napoli - Bari
Viabilità ordinaria:
Via Appia (SS 7) a nord
Statale 7 bis a sud
Linea ferrata (tratto Benevento - Napoli e Avellino - Napoli).
In treno
Stazione di Napoli
Stazione di Caserta
Stazione di Benevento
In aereo
Aeroporto di Napoli
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