E'il più grande parco nazionale campano e comprende tutti i monti e le colline che sorgono tra la piana de Sele a nord, il Vallo di Diano a est, il confine con la Basilicata e il Tirreno. Il Cilento ha conservato molto del suo patrimonio naturalistico, in gran parte ancora poco conosciuto. La località più nota é lo splendidi Capo Palinuro, dove cresce l'unica primula che non vive in montagna, ma sul mare,uno dei fiori più rari d'Italia e simbolo del parco. Qui si aprono sull'acqua anche molte grotte, la più grande e bella delle quali é la Grotta Azzurra, che deve lo straordinario colore delle sue acque al fatto di avere due aperture. Alla varietà di ambienti, all'armonica coesistenza di coste e massicci montuosi, corrispondono due tipologie di vegetazione: quella mediterranea e quella appenninica. Dalla macchia sempreverde con leccio, lentisco, fillirea, mirto, varie eriche, oleastro e sughera, si passa alle grandi faggete che ospitano anche abeti bianchi, betulle, tassi e ai boschi misti con aceri, carpini, noccioli, cerri, roverelle, agrifogli, ontani napoletani e molti castagni. Ricchissima la fauna, che fra i mammiferi conta gatti selvatici, volpi, donnole, tassi, cinghiali, lepri, puzzole e piccoli roditoi. Sembra che almeno una dozzina di lupi frequentino ancora i monti del Cilento, mentre un grandissimo numero di uccelli trova rifugio in tutti gli ambienti del parco: sulle praterie ad alta quota é ancora facili l'incontro con stormi di gracchi corallini e con il rondone alpino, mentre più in basso vivono il merlo acquaiolo, il falco pellegrino, il corvo imperiale, l'aquila reale, i picchi rossi, verdi e neri.

COME ARRIVARE

In auto
Autostrade:
L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria costeggia il perimetro del parco sui lati settentrionale e orientale. Le uscite più convenienti sono:
Battipaglia per la fascia costiera da Agropoli a Palinuro; Campagna, Sicignano e Petina per i monti Alburni;
Sala Consilina e Padula per l'area del Cervati;
ancora Padula per la fascia costiera da Policastro a Marina di Camerota.
Viabilità ordinaria:
la statale 18 Tirrena inferiore, in via appunto di trasformazione in superstrada, va da Agropoli a Policastro passando per Vallo della Lucania;
la statale 166 degli Alburni taglia in senso latitudinale il parco da San Rufo a Capaccio Vecchio;
la 267 del Cilento segue la costa da Agropoli fino a Velia per innestarsi poi sulla 447 di Palinuro.

In treno
Stazioni:
Si può utilizzare la linea Napoli-Salerno-Reggio Calabria che serve tutta la zona costiera del parco, mentre la Battipaglia-Lagonegro lambisce il versante settentrionale degli Alburni.

ITINERARI