AREA MARINA PROTETTA PARCO SOMMERSO DI GAIOLA

La collina di Posillipo, con la zona di mare antistante, è uno dei luoghi più incantevoli del Golfo di Napoli. Il nome deriva dall’imponente villa che vi sorgeva in età romana: Pausilypon (luogo che fa cessare gli affanni). Le strutture della villa che sorgevano verso il mare, sommerse dal bradisismo e dalle variazioni del livello dell’acqua, sono state inserite nell’ambito dell’Area Marina Protetta del Parco Sommerso di Gaiola.Il parco sommerso di Gaiola costituisce il fulcro del litorale di Posillipo, tra le elevate coste della baia di Trentaremi ed i pendii dolcemente degradanti di Marechiaro.
Qui il paesaggio subacqueo è costituito da una straordinaria commistione di resti archeologici e popolamenti biologici ricchissimi di variopinte forme animali e vegetali, che tra l’intricato tessuto murario di epoca romana trovano ospitalità e riparo.
L’ambiente che s’incontra muta dalla costa verso il largo attraverso una varietà di paesaggi subacquei che alternano banchi di tufo erosi dalle onde ed intagliati dalla mano dell’uomo sin dai tempi dei Romani, al tipico ambiente roccioso delle coste mediterranee, ricco di gorgonie bianche e gialle.

COME ARRIVARE

In auto
Tangenziale di Napoli, uscita Vomero - Via Cilea; proseguire verso via Manzoni fino a località Torre Ranieri; percorrere via Petrarca fino al parco della Rimembranza.

In treno
Stazioni:
FS stazione Napoli Centrale.
Metropolitana di Napoli, linea 2, fermata Campi Flegrei; proseguire in autobus.

In autobus:
Da Napoli, servizio autobus SEPSA oppure ANM