Una visita a Procida comincia da Marina di Sancio Cattolico,
principale approdo, particolarmente pittoresca grazie alle caratteristiche costruzioni
con il tetto a volta e facciate "mosse" da archi. Da qui si raggiunge
il castello- dalla pianta rettangolare e innalzato su quattro
livelli a picco sul mare-eretto nel XVI secolo dagli Avalos, feudatari di Procida
e Ischia per duecento anni. Si sale fino al centro storico: la cittadella
medievale di Terra Murata costruita sul promontorio più alto
di tutta l'isola(91 metri).Dal IX secolo, data la sua posizione strategica,
vi si formò il primo nucleo abitativo rimasto tale fino al 1500. Qui,
la principale attrattiva é costituita dall'abbazia di S. Michele
Arcangelo- fondata nel XIII
secolo, ma ricostruita nel 1500-che conserva un San Michele di Luca
Giordano, ma vale la pena soffermarsi ad ammirare palazzo De Iorio,
unico esempio di architettura gentilizia del borgo. Ai piedi di Terra Murata
sorge un altro borgo, Marina della Corricella, che si é
sviluppato intorno alla chiesa di Santa Maria delle Grazie,
la cui cupola é visibile da ogni parte della marina.
Originariamente abitato da pescatori, é completamente arroccato sulla
costa. Una lunghissima scala scavata nella roccia lo collega al mare. Dal versante
opposto- particolarmente verde e lussureggiante- si raggiunge Vivara,
isola satellite collegata a Procida da un ponte, riserva naturale gestita dal
Wwf. Interamente ricoperta dalla macchia mediterranea, oasi di pace, Vivara
conserva testimonianze dei suoi primi abitanti dell'età del Bronzo.